Il Weblog online della citt di Calvi Risorta
Politica:

VENT’ANNI DI BUGIE SULLA PROPRIETÀ DELL’AREA PIP, MA LA REGIONE SCOPRE TUTTO E CHIEDE LA RESTITUZIONE DEL FINANZIAMENTO DA 8 MILIONI DI EURO.

Calvi Risorta: Vent’anni di bugie sulla proprietà dell’area Pip, ma la Regione scopre tutto e chiede la restituzione del finanziamento da 8 milioni di euro.

Calvi Risorta: Fateci caso, le più brutte notizie come le rivendicazioni di debiti e i pagamenti pregressi e le bollette insolute arrivano tutte sempre ad agosto. In questo caso a rovinare il Ferragosto è stata la comunicazione via Pec spedita al comune di Calvi Risorta è al suo sindaco Giovanni Lombardi dalla Regione Campania. «Caro sindaco – sembra dire il funzionario regionale incaricato – abbiamo scoperto il «trucco», voi non siete come avete sempre sostenuto, proprietari assoluti dell’area Pip e quindi, dovete restituirci il finanziamento ottenuto. Ciao, ciao e buone vacanze». Altro che buone vacanze, la Regione ha bucato i canotti ai vacanzieri e ha chiuso d’un colpo gli ombrelloni ai patiti di mare e sabbia. Questa notizia, infatti, che qualche giornalista asservito farà passare come un evento fortuito del quale gli amministratori pubblici non hanno nulla a che fare, in realtà è una vera e propria mazzata sui denti proprio per l’amministrazione Lombardi attuale sindaco ma anche ex consigliere comunale e peggio ancora per tutti i cittadini caleni. Ora Calvi è più povera che mai. Ora Calvi rischia di scivolare in uno stato di dissesto, senza nemmeno aver avuto la freddezza e il coraggio di dichiarare lo stato ben più onorevole del predissesto finanziario con il quale avrebbe potuto avere dallo Stato i fondi necessari per sanare debiti e forse persino, volendo, con le giuste capacità contatti e strategie, cambiare le sorti dell’area Pip. Il buco è clamoroso. Si tratta, infatti, di ben 8 milioni di euro andati perfettamente in fumo. Ci sarebbe ancora qualche tentativo da fare ma non bisognerebbe essere a Ferragosto e gli amministratori pubblici e i burocrati non dovrebbero essere tutti in ferie in mare o in montagna. Occorrerebbe acquisire subito i terreni mancanti, magari con un patto di riservato dominio con i legittimi proprietari, in questo caso la parte contabile e amministrativa della Diocesi di Teano-Calvi Risorta e poi, con una serie di sacrifici e una somma da ottenere dalla cassa depositi e prestiti tentare di saldare i debiti. Un tentativo, nulla di più. Ma prima occorrerà dire la verità innanzitutto alla Regione Campania e poi ai cittadini caleni: cari cittadini, anche se ora tutti negano sappiate che si è sempre saputo che il comune non era proprietario di tutto il terreno dei suoli esistenti, anche l’isola ecologica e una serie di lotti pronti per eventuali insediamenti produttivi. Solo questo sito internet lo avrà detto almeno in tre articoli diversi, poi l’ex vice sindaco Nicola Cipro, lo scorso 2015, in un nostro articolo giornalistico. E allora perché a livello comunale si è continuato a millantare di essere proprietari della zona Pip? Semplice, c’è da sospettare che sia stato fatto per riuscire ad avere accesso ai finanziamenti regionali. Un atteggiamento per nulla legale, per nulla istituzionale, per nulla degno di un Ente pubblico. Eppure è così che sono andare le cose: tutti hanno finto di non sapere la verità nascosta, magari nell’illusoria speranza di riuscire prima o poi a metterci una pezza; come si dice. La verità è che si sapeva tutto fin dall’epoca del sindaco Antonio Caparco e poi, senza interruzione, sotto il sindaco Giacomo Zacchia è in una infinita e assurda giostra di errori e omissioni non si sa quanto involontarie col sindaco Giovanni Marrocco e infine l’attuale primo cittadino Giovanni Lombardi. Ma ora il disastro è fatto. È inutile nascondersi dietro un manifesto murale o tentare di fare il solito giuoco dello scaricabarile. Ma mentre Caparco, Zacchia e Marrocco per il momento si tacciono, Lombardi sta tentando di farsi da parte, di togliersi d’impaccio ribaltando la colpa sui suoi predecessori. Ma basteranno i manifesti domenicali? No, perché ci siamo noi che senza assolvere i suoi predecessori nondimeno gli ricordiamo due o tre cosette. Il primo mistero è questo: come fa oggi il sindaco Lombardi che però ha svolto il ruolo di consigliere di opposizione sin dal 2014 a non conoscere o a dire di non conoscere la situazione della proprietà nell'area Pip e a mettere in piedi un sistema per dare in locazione dei fondi non di proprietà del comune? «Peraltro - aggiungono le attuali forze di minoranza in consiglio comunale - in violazione della normativa di riferimento, come ben indicato dal comandante della polizia locale Fabio Remino, nella determina di annullamento della procedura di locazione». Gli atri tacciono, avvinti dalla brutta notizia e dalla calura estiva. Ma intanto Lombardi urla ai quattro venti che la colpa è tutta degli altri. Accusa le attuali forze di minoranza e tutta l catena di sindaci che l’hanno preceduto. «Com’è possibile - dice - che, negli atti progettuali, esibiti all’epoca della richiesta del finanziamento veniva dichiarato che il Comune di Calvi Risorta è proprietario dell’intera zona, quando si sapeva perfettamente che non era così? Inoltre, l’allora sindaco Marrocco, al momento della stipula della convenzione, perché non ha evidenziato la grave anomalia?». Belle domande. Ma ci sono anche domande che Lombardi non fa e che facciamo noi in attesa che si sveglino gli altri sindaci: come si fa a negare il fatto che anche a voler immaginare che l'attuale sindaco non fosse stato un protagonista della politica calena degli ultimi 5 anni ed avesse vissuto su Marte, c'è da riflettere sul fatto che la Regione abbia confermato tutto ciò che l'opposizione aveva chiaramente espresso a gennaio 2018, nella seduta in cui si è provveduto a modificare il regolamento per l'assegnazione dei lotti dell'area Pip? E ce n’è anche per Zacchia. L'amministrazione Zacchia, a forte trazione Pd, il cui vicesindaco e assessore lavori pubblici era lo zio dell'attuale assessore lavori pubblici, aveva reso una dichiarazione alla Regione di piena proprietà dell'aria Pip al fine di ottenere il finanziamento per la realizzazione di incubatori di impresa, finanziamento effettivamente ottenuto. Come si è potuto commettere un atto simile supportato da una circostanza non vera? Siamo al circo o in un Ente di diritto pubblico, siamo al bar o nella casa comunale massima espressione di democrazia e legalità? Che brutta figura, che vergogna. La Regione vi ha sgamati tutti. E adesso che saltino fuori responsabilità e responsabili del disastro avvenuto e che nessuno si senta già assolto dopo un ventennio di errori, bugie o inesattezze che hanno fatto sprofondare Calvi in un mare di melma, guai e vergogne schizzate sulla ribalta della cronaca nazionale, ma sempre dopo essere passata per la trafila di queste colonne locali di www.calvirisortanews.it Alleghiamo il manifesto di Lombardi, e la nota di Zacchia, a voi il giudizio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

- ECCO I DOCUMENTI -



Manifesto a firma della Giunta Lombardi ( in questa giunta è assessore ai lavori Pubblici Giuliano Cipro, nipote di Remo).


AREA PIP: A RISCHIO CIRCA 8 MILIONI DI EURO GRAZIE A CHI CI HA PRECEDUTO
Amministrazione comunale di Calvi Risorta, 10 agosto 2018

È di pochi giorni fa la Pec ricevuta dalla Regione Campania con la quale viene intimata la revoca del finanziamento, ottenuto per la realizzazione dell’area Pip, poiché il Comune di Calvi Risorta non è proprietario di tutti i lotti. Vi chiederete: impossibile una cosa del genere. Il finanziamento non prevedeva i fondi per l’acquisto dei lotti? Una breve cronistoria per conoscere i fatti. Qualche mese fa questa amministrazione, spinta dalla voglia di risollevare la disastrosa situazione economica dell’ente ereditata dalle precedenti gestioni, aveva ingaggiato una società che avrebbe voluto prendere in fitto l’intera area versando nelle casse del nostro comune 20.000 euro al mese con un contratto di tre anni. Un’operazione dunque che avrebbe permesso all’ente di incassare oltre 700.000 euro! I nostri amici di Orizzonte Comune, che hanno come unica aspirazione quella di vedere il nostro paese ancora più nel degrado rispetto a quanto loro stessi siano riusciti a portarlo negli anni precedenti, cosa fanno? SI OPPONGONO FORTEMENTE A QUESTA GRANDE OPPORTUNITÀ, denunciando alla Regione il fatto che l’area Pip non potesse essere concessa in locazione in quanto destinata ad area da vendere (peccato, però, che, per sedici anni e nonostante i bandi di vendita, nessuno mai abbia mostrato reale interesse all’acquisto .... forse proprio perché ci si accorgeva che mancavano i titoli di proprietà?). Seppur convinti della piena liceità dell’operazione, dal momento che il Consiglio Comunale aveva opportunamente modificato la destinazione di utilizzo dell’area, abbiamo cautamente abbandonato l’idea per evitare il rischio di una revoca del finanziamento. Ma purtroppo la faccenda non si conclude qui. La Regione Campania, dopo aver appurato che il Comune di Calvi Risorta non risulta essere proprietario di tutta l’area Pip, chiede al comune di Calvi Risorta la restituzione di tutto il finanziamento, se l’ente non dimostra di essere proprietario di tutti i lotti! Quindi per essere chiari LA REVOCA DEL FINANZIAMENTO È STATA CHIESTA PERCHÉ L’AREA NON È DI PROPRIETÀ DELL’ENTE! Alcune riflessioni sono necessarie. Com’è possibile che, negli atti progettuali, esibiti all’epoca della richiesta del finanziamento veniva dichiarato che il Comune di Calvi Risorta è proprietario dell’intera zona, quando si sapeva perfettamente che non era così? Inoltre, l’allora sindaco Marrocco, al momento della stipula della convenzione, perché non ha evidenziato la grave anomalia? Dal nostro canto, abbiamo provveduto a sporgere denuncia alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti e, nel contempo, ci stiamo adoperando affinché il finanziamento non venga revocato. Tuttavia una cosa è certa: l’opposizione è riuscita ad impedire che il Comune di Calvi Risorta incassasse 700.000 euro ma un merito l’ha avuto...quello di aprire un contenzioso nell’ambito del quale rischia di essere essa stessa additata come principale responsabile del disastro in area Pip! Dal nostro canto continueremo a portare avanti l’azione risanatrice intrapresa nel difficile e pesante contesto finanziario che le precedenti amministrazioni ci hanno lasciato. Le sterili e puerili polemiche di questa opposizione non ci scalfiscono, anzi, rafforzano sempre più il rapporto di fiducia dei caleni verso questa maggioranza.




--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Lettera a firma del Sindaco di allora dott. Giacomo Zacchia ( in questa giunta era assessore ai lavori pubblici Remo Cipro, zio di Giuliano)





COMUNE DI CALVI RISORTA
PROVINCIA DI CASERTA


Spett.le Giunta Regionale della Campania
A.G.C. “SVILUPPO ECONOMICO”
SETTORE “AIUTI ALLE IMPRESE E
SVILUPPO INSEDIAMENTI PDOUTTIVI”
Centro Direzionale – Isola A/6
80143 – NAPOLI



OGGETTO: LAVORI DI POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURAZIONI E DI COSTRUZIONE DI DUE INCUBATORI DI IMPRESA E UN SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO ED IN SICUREZZA DEI RIFIUTI IN AREA PER ATTIVITÀ PRODUTTIVE COMUNALE (AREA PIP).
FINANZIAMENTI PIP – PIANI 2005/2006/2007
DICHIARAZIONI CONGIUNTE SINDACO – PROGETTISTA – R.U.P.


I sottoscritti Sindaco pro-tempore del Comune di CALVI RISORTA (CE), ing. Nunzio Brandi legale rappresentante della società S.IN.T.E.C. s.a.s. nella qualità di progettista esecutivo delle opere di cui all’oggetto e ing. Piero Cappello quale Responsabile Unico del Procedimento in parola, in conformità al bando per il concorso regionale nelle rate di ammortamento dei mutui ventennali da contrarsi da parte dei Comuni per l’Acquisizione e l’Infrastrutturazione delle Aree per Insediamenti Produttivi (area PIP) - piano finanziario annualità 2005-2007, pubblicato sul BURC n.8 del 25-febbraio-2008, ai sensi e per gli effetti degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del citato D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, rispettivamente per quanto di specifica competenza
DICHIARANO

1. la conformità urbanistica e territoriale dell’area P.I.P. ed attestano che l’intervento e le opere sono conformi agli strumenti urbanistici vigenti;

2. che l’area è interamente di proprietà dell’Amministrazione comunale, essendo già stata oggetto di esproprio nel precedente finanziamento, e che l’estensione
di detta area di proprietà è di 108.984 mq;

3. che l’Amministrazione comunale richiedente in intestazione ha già beneficiato di un finanziamento per l’acquisizione ed infrastrutturazione di aree per insediamenti produttivi - annualità finanziaria 2000, che lo stato di realizzazione degli interventi finanziati è pari al 100% e che le opere realizzate sono state già collaudate con atto di collaudo del xx/xx/xxx;

4. la congruità degli importi relativi all’acquisizione dell’area, ai lavori ed alle spese tecniche e generali;

5. che lo stato progettuale dell’intervento, ai sensi dell’art. 93 del D.lgs 163/06, delle opere di infrastrutturazione in area PIP di cui all’oggetto, è ESECUTIVO.

Calvi Risorta (CE), 20/06/08

Il Progettista Esecutivo

Il Responsabile del Procedimento

Il SINDACO


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Cari lettori noi raccontiamo solo la verità che gli altri cercano di nascondere dietro un dito, le notizie passano prima da noi. Abbiamo pubblicato tanto di documentazione perché questo giornale e abituato a scrivere gli articoli sulla base di documentazione, non sono frutto di fantasia come qualche scellerato ci accusa. Noi siamo la voce onesta del popolo caleno, siamo vicino ai cittadini e lo abbiamo dimostrato in passato.

Vito Taffuri


12/08/2018 00:42:18   212.171.226.82 - Vito Taffuri

Stampa articolo


News correlate all'argomento
BASTA CON LA VECCHIA POLITICA, DIAMOGLI UN CALCIO NEL SEDERE LIBERIAMO CALVI RISORTA PER IL BENE COMUNE
Chi sbaglia deve essere onesto, quantomeno con se stesso, e
Calvi Risorta: Tari, scoppia la protesta. La cittadinanza sospende i pagamenti e avvia una assemblea in piazza
Fioccano le cartelle della Tari, la tassa dei rifiuti e con
TERRIBILE INCIDENTE. Donna 47enne si ribalta con l’auto mentre raggiunge la sua famiglia per il pranzo di Natale. Corsa all’ospedale
Una donna di Alife, S.G., 47 anni, è rimasta vittima, questa
PREMIO LEGALITA’ E SICUREZZA 2015: A SPARANISE IL BOOM DI PRESENZE IN UNA SALA GREMITA IN OGNI ORDINE DI POSTO.
Un enorme successo in termini di pubblico e partecipazione a
PREMIO LEGALITA’ 2015 AL GENERALE SERGIO COSTA, AL COMANDANTE VINCENZO GATTA, AL GIORNALISTA SALVATORE MINIERI E A LUCA ABETE PER IL LORO IMPEGNO A SALVAGUARDIA DELLA SALUTE PUBBLICA NEL SEGNO DELLA LOTTA ALLE ECOMAFIE
Premio Nazionale Legalità e Sicurezza Pubblica in Campania e
La classe III C della scuola secondaria “Cales” vince il 1° premio del concorso nazionale “Diventare cittadini europei”
L’8 maggio 2015, scorso nella Sala degli Specchi della Reggi
MARROCCO RICORDA I CADUTI CALENI, INTERVENUTI I GIOVANI DELLE SCUOLE CALENE
L’amministrazione Civica capeggiata dal Sindaco Giovanni Mar
MENA CARANCI SI DISSOCIA DALLE DICHIARAZIONI FATTE DAI COMPONENTI DELLA LISTA
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Mena Caranc
SARA’ PREMIATO E RICORDATO IL CACCIATORE DEI LATANTI DELLA SEZIONE CATTURANTI DELLA QUESTURA DI PALERMO, MARIO BIGNONE
Mario Bignone era il capo della Catturandi della Questura di
Tutto pronto per il Premio Nazionale Legalità “Città di Calvi Risorta”
Conto alla rovescia. Mancano solo 16 giorni all’evento piu’
Calvirisortanews.it è tutelato dalle leggi sul Copyright © 2006-2008 accesso riservato