Il Weblog online della città di Calvi Risorta
Politica:

REVOCA E DECADENZA DEI REVISORI. OBBLIGO O FACOLTÀ?

Calvi Risorta: Revoca e decadenza dei revisori. Obbligo o facoltà?

Calvi Risorta: Nel consiglio comunale del 26 giugno 2018 si è proceduto, con deliberazione n. 32, alla revoca dell’allora revisore dei conti, dott. Luciano Mottola, sulla base della nota prot. 5920 del 1/6/2018, a firma dell’ex responsabile finanziario ad interim, dott.ssa Nadia Greco. La nota evidenziava delle presunte “inadempienze contestabili” al revisore per il proprio operato. Le accuse poggiavano sui seguenti assunti:

1) Scarsa collaborazione con l’organo consiliare e con gli uffici comunali;
2) Mancanza dei requisiti d’indipendenza ed autonomia;
3) Rilascio di pareri solo non favorevoli, a volte in contrasto tra loro;
4) Mancate verifiche di cassa;
5) Costante ritardo nel rilascio di pareri, rallentando il lavoro degli uffici.

Il tutto senza avviare una adeguata istruttoria, al fine di instaurare un contraddittorio che avrebbe dato la possibilità al revisore di presentare le proprie controdeduzioni. Dopo l’approvazione della revoca, da parte della maggioranza consiliare, la vicenda diventa tanto bizzarra quanto ridicola. Infatti, il Sindaco, a distanza di qualche giorno dalla revoca, scrive al Ministero dell’Istruzione, alla Funzione Pubblica, all’ANAC, alla Prefettura e al revisore stesso, chiedendo di non tener conto della propria precedente nota prot. n. 4897 del 8/5/2018 poiché, contrariamente a quanto affermato nella stessa, si era accorto che il revisore era stato debitamente autorizzato dal datore di lavoro per svolgere attività libero professionale e che l’orario di insegnamento svolto presso la scuola era conforme a legge! Con la delibera n. 39 del 27 luglio 2018 si è proceduto quindi alla revoca della delibera di revoca del revisore: in sostanza il suo reintegro. Le motivazioni addotte, questa volta, erano che il revisore risultava disponibile, professionale, e collaborativo, e che le osservazioni ed i pareri resi dallo stesso non erano affatto contraddittori ma sempre corretti ed imparziali. Si diceva ancora che la mancata verifica di cassa era dipesa dalle inadempienze dell’ufficio ragioneria, e che se ci fosse stato un confronto sereno con il revisore, da parte del precedente segretario comunale, non si sarebbe arrivati all’atto di revoca. Era opportuno, invece, mantenere il rapporto con il revisore, ottimo professionista cui va riconosciuta grande preparazione, esperienza e professionalità! In pratica il Sindaco Lombardi, che si era preso la briga persino di scrivere al dirigente scolastico dell’Istituto professionale in cui lavorava il dott. Mottola, per contestare il suo orario di servizio, scaricava ora tutte le colpe della revoca sull’allora segretario comunale, che apparirebbe non disposta al confronto con il revisore, al quale avrebbe addebitato mancanze ricollegabili invece ad inadempienze del proprio ufficio. Ma la telenovela ha avuto un seguito inatteso, dopo il “mea culpa” del Sindaco. A seguito del parere non favorevole del dott. Mottola sull’ipotesi di bilancio approvata con deliberazione n. 44 del 25/09/2018, il Sindaco attacca a testa bassa, tentando di smontare punto per punto le osservazioni negative mosse dal revisore. Rimedia, però, soltanto una brutta figura, poiché il Ministero dell’Interno, nella nota istruttoria prot. n. 110155 del 31/10/2018, acquisita al prot. del comune n. 11242 del 2/11/2018, non fa che confermare tutte le criticità dell’ipotesi di bilancio evidenziate dal revisore nel proprio parere. Viene quindi convocato un nuovo consiglio, con all’ordine del giorno la proposta di decadenza del revisore, motivandola con la sua assenza ad otto consigli comunali tenutisi nell’anno 2018.Il tutto sulla base dell’articolo 152 del regolamento di contabilità, che non era mai stato applicato ad alcuno dei 7 revisori incaricati dopo l’approvazione del regolamento stesso, benché nessuno di loro fosse mai stato presente alle sedute di consiglio, se non raramente e su invito espresso del Presidente del consiglio comunale. L’articolo 152, al comma 3, lettera a), prevede che il revisore decade dall’incarico “per la mancata partecipazione, senza giustificato motivo, a cinque riunioni consecutive o a sei sedute del consiglio, della giunta e delle commissioni consiliari durante l’esercizio finanziario”. Dalla lettura della delibera di consiglio n. 4 del 25/02/2019, apprendiamo che con la nota prot. n. 13107 del 27/12/2018, il dott. Luciano Mottola veniva invitato a far valere le cause giustificative delle assenze e a fornire eventuali documenti probatori. Il 04/01/2019, con una nota acquisita al protocollo comunale n. 92 del 07/01/2019, il revisore allegava tutte le certificazioni mediche a giustificazione delle proprie assenze. Ma con la nota protocollo n. 1740 del 20/02/2018, veniva comunicato al revisore che le giustificazioni presentate erano tardive e che andavano acquisite al protocollo del comune in corrispondenza delle singole sedute consiliari. Si arrivava addirittura a contestare il fatto che le cure odontoiatriche o le donazioni volontarie di sangue, potessero essere espletate nel giorno del consiglio e che non integrassero un “giustificato motivo”! Tutta una commedia insomma, poiché si chiedeva al revisore di giustificare le assenze di un anno prima, per poi non accettare le giustificazioni presentate un anno dopo! Quindi il revisore avrebbe anche potuto asserire che in quei giorni si era tenuto il funerale di un parente stretto, o che era stato ricoverato d’urgenza in ospedale, ma sarebbe stato tutto inutile, perché la giustificazione sarebbe arrivata un anno dopo! A questo punto, il revisore, con nota acquisita al protocollo n. 1848 del 25/02/2019, rassegnava le proprie irrevocabili dimissioni dall’incarico, ed il consiglio deliberava di rinviare l’argomento della decadenza, visto che non ce n’era più bisogno. È interessante, però, leggere un passaggio della delibera di consiglio n. 4 del 25/02/2019, dove si dà atto che “l’articolo 152 del regolamento di contabilità è norma vigente e della quale il Consiglio Comunale…non può che fare applicazione”. Si scrive, cioè, che il consiglio è obbligato ad applicare la norma regolamentare, se si verifica la casistica in essa indicata. Vediamo allora cosa è successo con il nuovo revisore, il dott. Giuseppe Balbi. Nominato nella seduta del consiglio del 26/06/2019, con delibera n. 30, l’attuale revisore dei conti è stato assente a tutti e 6 i consigli comunali che si sono tenuti successivamente, alle date del 27/07/2019, 24/09/2019, 14/10/2019, 21/12/2019, 18/02/2020 e 28/07/2020. In quattro dei 6 consigli citati, peraltro, si discuteva di bilanci e rendiconti, argomenti che richiedono la presenza obbligatoria del revisore, ai sensi dell’articolo 143, comma 2, lettera d) del regolamento di contabilità. Le relazioni sui rendiconti dal 2016 al 2019, inoltre, non sono state rilasciate nei termini previsti dall’articolo 150, comma 5, del regolamento di contabilità (20 giorni dalla trasmissione degli atti). Gli atti per esprimere detti pareri, gli sono stati infatti trasmessi il 30 giugno 2020, come indica lo stesso revisore nei pareri, rilasciati e protocollati soltanto il 27/07/2020. A tal proposito, l’articolo 152 del regolamento di contabilità, prevede quanto segue: “il revisore viene revocato dall’incarico per grave inadempienza nell’espletamento delle sue funzioni e, in particolare, per mancata presentazione della relazione alla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto entro il termine previsto dall’articolo 150, comma 5. Il Sindaco, sentito il responsabile del servizio finanziario, contesterà i fatti al revisore assegnando 10 giorni per le controdeduzioni”. Nei confronti dell’attuale revisore, dunque, sono maturati sia i presupposti per la decadenza (assenza non giustificata a 6 consigli consecutivi, di cui 4 a partecipazione obbligatoria) che per la revoca (pareri sul rendiconto rilasciati dopo 27 giorni). Eppure non ci risulta che il Sindaco abbia avviato alcun procedimento, di decadenza e/o di revoca, nei confronti dello stesso, come fatto in passato, con tanta solerzia, nei confronti del dott. Mottola. Ma se “l’articolo 152 del regolamento di contabilità è norma vigente e della quale il Consiglio Comunale…non può che fare applicazione”, e questo lo avete scritto voi della maggioranza, perché ora non si procede anche nei confronti del dott. Balbi? Si usano forse due pesi e due misure? Non è che l’articolo 152 si applica a chi rilascia pareri non favorevoli, come il dott. Mottola, ma viene derogato nei confronti di chi rilascia pareri favorevoli, come il dott. Balbi? Urgono chiarimenti, caro Sindaco. Facci un post, mandaci una mail, fai una diretta facebook, ma chiarisci questa cosa, perché è gravissima.



30/07/2020 16:40:43   79.46.30.242 - Vito Taffuri

Stampa articolo


News correlate all'argomento
BASTA CON LA VECCHIA POLITICA, DIAMOGLI UN CALCIO NEL SEDERE LIBERIAMO CALVI RISORTA PER IL BENE COMUNE
Chi sbaglia deve essere onesto, quantomeno con se stesso, e
Calvi Risorta: Tari, scoppia la protesta. La cittadinanza sospende i pagamenti e avvia una assemblea in piazza
Fioccano le cartelle della Tari, la tassa dei rifiuti e con
TERRIBILE INCIDENTE. Donna 47enne si ribalta con l’auto mentre raggiunge la sua famiglia per il pranzo di Natale. Corsa all’ospedale
Una donna di Alife, S.G., 47 anni, è rimasta vittima, questa
PREMIO LEGALITA’ E SICUREZZA 2015: A SPARANISE IL BOOM DI PRESENZE IN UNA SALA GREMITA IN OGNI ORDINE DI POSTO.
Un enorme successo in termini di pubblico e partecipazione a
PREMIO LEGALITA’ 2015 AL GENERALE SERGIO COSTA, AL COMANDANTE VINCENZO GATTA, AL GIORNALISTA SALVATORE MINIERI E A LUCA ABETE PER IL LORO IMPEGNO A SALVAGUARDIA DELLA SALUTE PUBBLICA NEL SEGNO DELLA LOTTA ALLE ECOMAFIE
Premio Nazionale Legalità e Sicurezza Pubblica in Campania e
La classe III C della scuola secondaria “Cales” vince il 1° premio del concorso nazionale “Diventare cittadini europei”
L’8 maggio 2015, scorso nella Sala degli Specchi della Reggi
MARROCCO RICORDA I CADUTI CALENI, INTERVENUTI I GIOVANI DELLE SCUOLE CALENE
L’amministrazione Civica capeggiata dal Sindaco Giovanni Mar
MENA CARANCI SI DISSOCIA DALLE DICHIARAZIONI FATTE DAI COMPONENTI DELLA LISTA
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Mena Caranc
SARA’ PREMIATO E RICORDATO IL CACCIATORE DEI LATANTI DELLA SEZIONE CATTURANTI DELLA QUESTURA DI PALERMO, MARIO BIGNONE
Mario Bignone era il capo della Catturandi della Questura di
Tutto pronto per il Premio Nazionale Legalità “Città di Calvi Risorta”
Conto alla rovescia. Mancano solo 16 giorni all’evento piu’
Calvirisortanews.it è tutelato dalle leggi sul Copyright © 2006-2008 accesso riservato