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Calvi Risorta: LAVORI PUBBLICI: L’ASSESSORE CIPRO DICE DI AVER FATTO LA STORIA. MA SARA’ COSI’?

LAVORI PUBBLICI: L’ASSESSORE CIPRO DICE DI AVER FATTO LA STORIA. MA SARA’ COSI’?

Calvi Risorta: Quest’oggi, l’assessore alle mille deleghe, il dott. Giuliano Cipro, e il Sindaco di Calvi Risorta, il dott. Giovanni Lombardi, hanno pubblicato dei post, con i quali annunciano l’avvio dei lavori sia per il secondo lotto della Palestra Don Milani che per il terzo lotto del cimitero comunale.
Si vantano così di aver risolto problemi che, secondo loro, andavano avanti da almeno 10 anni per il cimitero e da circa 18 anni per la palestra.
Le ragioni, secondo l’assessore Cipro, sarebbero ben note alla popolazione.
Noi invece crediamo che la gente non conosca bene i fatti, perché su ognuna di queste vicende le diverse parti politiche hanno sempre dato la propria versione di comodo, spesso solo per un tornaconto elettorale.
Per cui, prima di consegnare alla storia la soluzione di questi problemi, è dovere di chi fa informazione di inchiesta, come il sottoscritto, ricostruire le vicende con gli atti ufficiali del comune di Calvi Risorta.
Iniziamo dalla PALESTRA DON MILANI.
I lavori di messa in sicurezza della palestra erano divisi in due lotti.
Sono stati finanziati con dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti a fine 2008.
Con delibere di giunta comunale n. 103 e n. 104 del 5/9/2013, furono approvati i progetti definitivi ed esecutivi, dei lavori di messa in sicurezza della palestra.
Con determina n. 540 del 3/12/2014 c’è stata l’aggiudicazione definitiva della gara per l'affidamento del primo lotto dei lavori. Lo stato finale veniva approvato e liquidato con determina n. 256 del 3/6/2015.
Quindi, Zacchia ottiene i finanziamenti, Caparco predispone i progetti e Marrocco appalta ed esegue il primo lotto dei lavori.
Con il commissario Campini e con l’attuale amministrazione Lombardi resta tutto fermo, fino alla determina n. 23 del 19/01/2021, con la quale vengono aggiudicati i lavori del secondo lotto, con un affidamento diretto.
Hanno interpellato cioè una sola ditta e, ciò nonostante, hanno impiegato quasi 46 mesi per far partire lavori già finanziati con progetti già approvati!

Passiamo ora ai lavori del CIMITERO COMUNALE
• Con delibera di giunta comunale n. 82 del 29/06/2011 veniva approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione di un terzo lotto di lavori per l’ampliamento del cimitero comunale, per un importo di € 850.000,00;
• in data 27/10/2011, veniva approvato un avviso con il quale si manifestava al pubblico la volontà di procedere a tale ampliamento, con indicazione del costo delle concessioni e la misura dell’acconto del 50% da versare contestualmente alla manifestazione di interesse, da presentare entro il 30/11/2011;
• le manifestazioni di interesse sono pervenute in misura ridotta e scaglionata rispetto a quanto ipotizzato, e non erano sempre corredate dalla ricevuta di versamento degli acconti richiesti allo scopo;
• le operazioni di versamento si sono pertanto concluse solo nel 2014 e si è reso quindi necessario un adeguamento in riduzione (da 850.000,00 € a 600.000,00 €) dello studio di fattibilità, adottato con delibera di giunta n. 51 del 9/5/2014;

• con delibera di giunta comunale n. 162 del 24/12/2014 è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo del cimitero comunale per un importo previsto di 600.000,00 €;
• con determina 139 del 20/03/2015 viene indetta la gara per affidare i lavori di ampliamento del cimitero, consistenti nella costruzione di n. 80 nicchiaie, complete di copertura, pietra tombale in marmo di Carrara, oltre ad opere accessorie varie;
• con determina n. 439 del 14/10/2015 i lavori sono stati aggiudicati in via definitiva al “Consorzio Policost” con sede legale in Roma;
• il 31 marzo 2016 si insedia il commissario Campini, dopo il ricorso di Lombardi, e si blocca tutto, come ben sanno i cittadini.
A questo punto, però, viene una idea geniale al gruppo politico di Lombardi e Cipro, vale a dire “Uniti per la Rinascita Calena”.
Con la nota acquisita al protocollo del comune n. 3573 del 11/04/2017, gli stessi chiedono al commissario prefettizio di utilizzare l’anticipazione concessa dal tesoriere per l’anno 2017, per l’immediato avvio dei lavori di ampliamento del cimitero comunale, perché i cittadini erano indignati e non potevano aspettare oltre!
L’amministrazione Lombardi si insedia l’11 giugno 2017, ma stipula il contratto soltanto il 13/11/2020, dopo 3 anni e mezzo dal proprio insediamento, con la stessa ditta individuata da Marrocco nel 2015.
I lavori partono l’11/03/2021 e dovranno concludersi, da contratto, entro 72 giorni. L’assessore Giuliano Cipro ci deve spiegare, a questo punto, perché ad aprile 2017 sollecitava il commissario prefettizio ad utilizzare l’anticipazione di tesoreria per avviare i lavori al cimitero, e perché poi, da giugno 2017 ad oggi, non lo ha mai fatto.
Ci deve spiegare perché abbiamo dovuto attendere quasi 46 mesi prima che i lavori fossero avviati. I cittadini non erano forse più indignati, come secondo lui lo erano ad aprile 2017? Per entrambi le ditte manca la certificazione antimafia, sebbene in campagna elettorale dicevano che con loro nessuna ditta avrebbe mai lavorato a Calvi Risorta senza prima esibire il certificato antimafia!

Assessore Cipro: quasi 4 anni per sostituire le lampade al bivio di Rocchetta e Croce (e ancora non ci hanno detto dove conservano i pannelli solari); quasi 4 anni per stipulare un contratto e far partire i lavori al cimitero; quasi 4 anni per un affidamento diretto per i lavori alla palestra; lavori alle strade male realizzati che vanno avanti da 9 mesi; lavori ai marciapiedi che non hanno tutelato né il verde pubblico né la fruibilità alle persone con disabili; lavori al campo di calcio a 5 con le panchine che se ne volano e gli spogliatoi non a norma; distruzione dell’area a verde presso l’ex 118; finanziamenti pubblici che si perdono per inadempienze degli uffici.
Questi sono alcuni dei tuoi risultati che verranno consegnati alla storia.

12/03/2021 08:52:32   79.49.153.199 - Vito Taffuri