Cronaca:
Calvi Risorta- Giano Vetusto : Caccia di frodo, tornano i micidiali lacci dei bracconieri

CACCIA DI FRODO, TORNANO I MICIDIALI LACCI DEI BRACCONIERI

Calvi Risorta- Giano Vetusto : Portano i cani da caccia in addestramento e finiscono nei lacci dei bracconieri. Due cani sono finiti nei lacci d’acciaio piazzati da qualche bracconiere. È successo oggi pomeriggio nei boschi della frazione di Masseria Tabasso, al confine tra Calvi Risorta e Giano Vetusto. Il laccio, una vera e propria trappola potenzialmente mortale, è stato attaccato ad un albero. «Per fortuna i cani si sono salvati e stanno bene», dicono i proprietari che sono intervenuti in tempo. Gli animali non sono finiti nel laccio con la testa, ma fortunatamente con il corpo, altrimenti sarebbero morti poco dopo per soffocamento. I lacci di acciaio vengono piazzati per catturare selvaggina. Nella migliore delle ipotesi l’animale muore strangolato, ma può rimanere attaccato al laccio, agonizzante, anche per alcuni giorni prima di morire. In passato sono stati diversi gli episodi che hanno visto dei poveri animali rimanere impigliati in queste micidiali trappole, da cui difficilmente escono vivi. La caccia al cinghiale è chiusa, ma certamente non per i bracconieri. Alcune associazioni di cacciatori di Calvi Risorta prendono le distanze da questo insano modo di agire e chiedono più controlli da parte dei Carabinieri Forestali della locale stazione guidata dal maresciallo Carlo Di Caprio. Che sicuramente saranno più attivi dopo quest’ultimo episodio di bracconaggio. C’è però da dire che queste associazioni sanno benissimo, o per lo meno sospettano, che tra i propri iscritti ci sono parecchi di questi cacciatori di frodo, né potrebbe essere altrimenti. Chi infatti, più dei cacciatori, conosce il territorio? E allora si potrebbe finalmente rompere il velo di omertà che copre le gesta di coloro che impunemente continuano a violare la legge. E che, purtroppo, ci risulta che non siano pochi!

16/02/2021 23:19:46   87.7.152.208 - Vito Taffuri