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Calvi Risorta: RIMBORSO DELLA TARI: IL SINDACO LOMBARDI TENTA DI PRENDERE IN GIRO I CITTADINI…MA HA FATTO MALE I CONTI

RIMBORSO DELLA TARI: IL SINDACO LOMBARDI TENTA DI PRENDERE IN GIRO I CITTADINI…MA HA FATTO MALE I CONTI

Calvi Risorta: Questa mattina il Sindaco, con un post su Facebook, ha tentato di boicottare l’iniziativa che stiamo sponsorizzando come IVN-News CR, al fine di ottenere i rimborsi della TARI. Ha fatto riferimento a noi, come coloro che veicolano una “iniziativa falsa e fasulla”. Con toni da dittatura della Repubblica delle banane, ha sostanzialmente detto che si protocolla solo quello che autorizzano loro della maggioranza ed i funzionari comunali, chiedendo ai cittadini di desistere! Sindaco Lombardi, hai veramente toccato il fondo con questo comunicato. Vorresti far credere ai cittadini che non devono far nulla perché il responsabile finanziario non vi ha detto nulla e che nel caso provvederete d’ufficio. È evidente, Sindaco, che non ci hai capito nulla o che tenti di confondere i cittadini, perché non sai più come uscirne. Ti ricordiamo allora che, dal 2016 al 2020, sulla base dei dati ufficiali dei rendiconti approvati dal comune, sono state accertate entrate da TARI per quasi 2 milioni di euro in più rispetto ai costi del servizio rifiuti. Siccome il tasso di copertura non può essere maggiore del 100%, questa eccedenza va restituita, o riducendo le tariffe della Tari oppure rimborsando i contribuenti. Per dirla in parole povere con un esempio, il servizio rifiuti in 5 anni è costato 100 €, il comune ha incassato TARI per 200 €, trattenendo finora in bilancio 100 € in più del dovuto, che sono quelli che andiamo a richiedere Con il supporto di commercialisti ed avvocati, abbiamo quindi predisposto l’istanza di rimborso che stiamo distribuendo in questi giorni, dal momento che l’amministrazione non ha mai provveduto e il diritto rischia di andare in prescrizione. Hai capito ora Sindaco? Sono quasi 2 milioni di €, compresi i 400.000,00 € della transazione. Quindi, cari cittadini, dovremmo forse ascoltare chi non è in grado nemmeno di approvare bilanci e rendiconti nel rispetto della legge? Dovremmo tenere in considerazione le parole di chi fa condannare il comune in 8 giudizi al TAR, con addebito di 16.000 € di spese di giudizio, perché emette ordinanze sindacali illegittime? Dobbiamo seguire i consigli di chi colleziona note di diffida da parte del Garante della Privacy e dell’ANAC? O di chi perde 80.000 € di contributo statale a fondo perduto perché si scorda di mandare un modello telematicamente? O di chi tenta di costituirsi in giudizio dopo che già si sono tenute le udienze? Ma facci il piacere caro Sindaco! Continuate a presentare le istanze e pretendete una risposta per iscritto da parte del comune, perché i post sul profilo Facebook del Sindaco valgono meno di zero! Questi signori non hanno ancora capito che il comune non è “casa Lombardi”, ma è una Istituzione che comunica con atti amministrativi e con il sito istituzionale, non con Facebook.

14/12/2020 18:07:20   79.51.38.54 - Vito Taffuri