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Calvi Risorta: CIMITERO COMUNALE: DOPO 5 ANNI DI STOP VOGLIONO PURE L’APPLAUSO!

CIMITERO COMUNALE: DOPO 5 ANNI DI STOP VOGLIONO PURE L’APPLAUSO!

Calvi Risorta: L’assessore Giuliano Cipro annuncia trionfale su Facebook che si è provveduto, il 13/11/2020, alla stipula a mezzo notaio del contratto con l’aggiudicatario dei lavori di realizzazione del terzo lotto del cimitero comunale, e che a giorni partiranno i lavori per la realizzazione dei loculi.

Ricostruisce a suo modo l’intera vicenda e riferisce che il Commissario prefettizio, insediatosi dopo il loro doppio ricorso elettorale, scriveva nel 2016 che: “le somme versate dai richiedenti sono state accertate, ma non sono state vincolate e pertanto esse, in termini di cassa non sono disponibili” e che “il contratto, ad oggi, non è stato sottoscritto, per la difficoltà di trovare copertura, in termini di cassa, al finanziamento dell’opera”.

Riferisce quindi di aver ricostituito il fondo di circa 300.000,00 € e vincolato la somma presso la tesoreria comunale. Sulla stessa falsariga il successivo post del Sindaco, dove non manca, come in quello dell'assessore Cipro, un attacco al consigliere Marrocco...ma questo ormai è un ritornello di comodo che ha stancato tutti e a cui non faccio nemmeno più caso.
Detto ciò, ricostruiamo la verità documentale e contabile.

Con delibera di giunta comunale n. 82 del 29/06/2011 veniva approvato lo studio di fattibilità per la realizzazione di un terzo lotto di lavori per l’ampliamento del cimitero comunale. In data 27/10/2011, veniva approvato un avviso con il quale si manifestava al pubblico la volontà di procedere a tale ampliamento, con indicazione del costo delle concessioni e la misura dell’acconto del 50% da versare contestualmente alla manifestazione di interesse.

Le operazioni di versamento si sono concluse soltanto nel 2014 e si è reso necessario un adeguamento in riduzione dello studio di fattibilità, adottato con delibera di giunta n. 51 del 9/5/2014.


Subentra la mia amministrazione, eletta il 27/05/2014

Con determine n. 356 del 31/07/2014 e n. 537 del 28/11/2014 venivano affidati gli incarichi tecnici.
Con delibera di giunta comunale n. 162 del 24/12/2014 veniva approvato il progetto definitivo ed esecutivo del cimitero comunale per un importo previsto di 600.000,00 €.

Con determina 139 del 20/03/2015 viene indetta la gara per affidare i lavori di ampliamento del cimitero, consistenti nella costruzione di n. 80 nicchiaie in linea disposte a spalla, per un numero complessivo di n. 400 loculi e n. 80 ossarietti, complete di copertura impermeabilizzata con doppio strato di guaina bituminosa, finitura con rivestimento in granito sulla facciata e pietra tombale in marmo di Carrara, sistemazione dei vialetti di accesso, idoneo impianto di raccolta e smaltimento delle acque piovane collegato al sistema di fogne esistenti, impianto elettrico di illuminazione votiva ed opere di finitura su loculi già realizzati.
Con determina n. 32 del 26/01/2015 viene affidato l’incarico di collaudatore in corso d’opera.

Con determina n. 439 del 14/10/2015 i lavori sono stati aggiudicati in via definitiva al “Consorzio Policost – Società Consortile a r.l.”, per un totale di € 464.572,00. Con determina n. 460 del 28/10/2015 è stato individuato il supporto al RUP ed è stato rimodulato il quadro economico dell’opera.

Arrivati a questo punto andavano soltanto completate le verifiche sulla ditta e stipulato il contratto, per l’avvio dei lavori che sarebbero durati pochi mesi, con la consegna prevista nella primavera del 2016. Ma dapprima le dimissioni della segretaria comunale che avrebbe dovuto rogare il contratto e poi lo scioglimento del Consiglio dopo i due ricorsi di Lombardi, con il lungo commissariamento di Campini prima e l’insediamento poi di questa amministrazione di improvvisati, hanno bloccato il tutto.

Ora, dopo ben 5 anni, Lombardi e Cipro vorrebbero pure un applauso per essere riusciti a firmare un contratto che si sarebbe potuto firmare da 5 anni a questa parte, con la stessa ditta individuata dalla mia amministrazione ad ottobre del 2015!
Già, perché nessun impedimento tecnico, nemmeno la sciocchezza riferita dal commissario, ostacolava la firma del contratto e l’avvio dei lavori.

Ne è testimonianza anche una nota che l’assessore omette di indicare nella sua ricostruzione farlocca della vicenda del cimitero, quella acquisita al protocollo del comune n. 3573 dell’11/04/2017 dal gruppo consiliare “Uniti per la Rinascita Calena”, a firma dell’allora capogruppo Giovanni Lombardi!

Con la stessa si chiede al commissario prefettizio di utilizzare l’anticipazione concessa dal tesoriere comunale per l’anno 2017, per l’immediato avvio dei lavori di ampliamento del cimitero comunale e la consegna dei manufatti agli aventi diritto, dando per scontato che non vi siano motivi tecnici ostativi alla stipula del contratto e alla realizzazione dei suddetti lavori, dichiarandosi “sicuri che il Commissario Prefettizio, uomo delle istituzioni, non verrà meno a questi principi”!

Una richiesta avanzata da Lombardi quando il comune era già in dissesto (come oggi), ma senza un bilancio riequilibrato ed uno ordinario già approvato (contrariamente ad oggi). Ovviamente il Commissario, che in 15 mesi ha pensato bene solo a dichiarare un facile dissesto e a dormire sonni tranquilli fino alle successive elezioni, non ha dato alcuna risposta.

Non vi è alcuna norma contabile che impedisce l’utilizzo, in termini di cassa, delle concessioni cimiteriali, né alcun’altra norma che impedisce per tale motivo la stipula del contratto e l’avvio dei lavori (Corte dei Conti, sezione Autonomie, delibera n. 31/2015).

Si tratta soltanto di un bluff politico da cui non sapevano più come uscire, una volta resosi conti della situazione. Solo per questo motivo abbiamo dovuto attendere 5 lunghi anni, tra il commissario Campini e l’amministrazione Lombardi, con la scusa di dover ricostituire un fondo da 300.000,00 € (creando nel frattempo quasi 4 milioni di € di inevaso, tra fatture e debiti fuori bilancio).
Vi dobbiamo pure ringraziare? Ma fateci il piacere.

Il consigliere comunale

Dott. Giovanni Marrocco





N.B. Osservazione giornalistica di www.calvirisortanews.it


IL responsabile attuale dell'Ufficio Tecnico l'ing. Piero Cappello, in un post pubblicato sui sociali qui presente affermava: TUTTO MERITO DI QUESTA BELLA AMMINISTRAZIONE CHE, A PREZZO DI LACRIME E SANGUE, E' RIUSCITA A RECUPERARE QUASI 300.000 EURO PER RICOSTRUIRE IL FONDO SCOMPARSO. Insomma, se lei e venuto a conoscenza che il fondo e scomparso perchè non ha segnalato il tutto alla Guardia di Finanza? Oppure e solo frutto di sua fantasia? Spero che potrà dare delle spiegazioni alla cittadinanza altrimenti insieme alla giunta Lombardi dimettevi perchè nessuno e questo lo dimostrerò questa sera con documenti alla mano, con la presenza del consigliere Marrocco, che nessuno ha fatto scomparire i fondi anzi i fondi ci sono.

15/11/2020 09:00:11   79.32.50.241 - Vito Taffuri