Politica:
Calvi Risorta: L’INTERA MAGGIORANZA POLITICA DOVREBBE ESSERE IN QUARANTENA. MA CALVI RISORTA NON FA PIU’ PARTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA!

L’INTERA MAGGIORANZA POLITICA DOVREBBE ESSERE IN QUARANTENA. MA CALVI RISORTA NON FA PIU’ PARTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA!

Calvi Risorta: Questa mattina il Sindaco, sul proprio profilo Facebook, ha annunciato la sua positività al COVID-19, a seguito di un tampone eseguito il 29 ottobre. E così, alla lista dei consiglieri ed assessori già positivi, come la dottoressa Rosy Caparco, o in quarantena per contatti stretti, come il dottore Giuliano Cipro e la dottoressa Maria Rosaria Capasso, si è aggiunto ora anche il Sindaco Lombardi. Facciamo a questo punto delle riflessioni. Il Presidente del consiglio comunale, sig.ra Angela Martino, nonostante l’impedimento causa COVID di molti consiglieri, non ha dato il nulla osta per la videoconferenza del consiglio del 27 ottobre pomeriggio, che avrebbe garantito la partecipazione di tutti, senza alcun rischio. Lo stesso Ministero dell’Interno, con la circolare n. 66194 del 27 ottobre 2020, pur confermando che non vi è obbligo di tenere le sedute di giunta e di consiglio in videoconferenza, ha invitato Sindaci e presidenti di consiglio comunali a svolgerle comunque con tale modalità, vista la gravità dell’emergenza sanitaria. Ma a Calvi Risorta, contrariamente a Pignataro Maggiore e a tanti altri comuni, il consiglio si è regolarmente tenuto il 27 ottobre, alle ore 17:30, alla presenza del Sindaco, di 6 consiglieri di maggioranza, del segretario comunale e dell’ignoto regista della diretta streaming della seduta. Tutti loro dovrebbero essere messi in quarantena, visto che la seduta si è tenuta il 27 ottobre, mentre l’ultimo tampone negativo del Sindaco, secondo le sue dichiarazioni, risale al 26 ottobre. Il 29 ottobre pomeriggio, alle 17:30, si è invece tenuta una riunione di giunta alla presenza del Sindaco, dell’assessore Graziella Cipro e dell’assessore Antonello Parisi, con segretario verbalizzante la dott.ssa Daniela Rocco, titolare del comune di San Cipriano D’Aversa. Il tampone del Sindaco risultato positivo è stato eseguito il 29 ottobre mattina, e quindi i presenti alla seduta di giunta del pomeriggio andrebbero messi in quarantena, avendo avuto contatti stretti con un positivo (il Sindaco appunto). In sostanza, tra positivi e persone che devono essere messe o che si trovano già in quarantena, avremmo dovuto avere 9 consiglieri di maggioranza, un consigliere di opposizione e due segretari comunali. Il Sindaco, nel pomeriggio, ha pubblicato un altro post, dove afferma che i presenti al consiglio del 27 ottobre non saranno messi in quarantena, perché nella tracciatura dei suoi contatti non vanno indicati quelli in ambito lavorativi e presso il comune, perché sarebbero protetti dal rispetto delle norme anticovid! Quali norme, Sindaco? Quelle che hanno consentito il diffondersi di un focolaio che hai tenuto nascosto ai cittadini? O quelle della misurazione della temperatura all’ingresso (che non viene fatta)? Nulla dice, però, il nostro Sindaco, sulla giunta del 29 ottobre, quando già era positivo e dunque veicolo di un possibile contagio. Quindi tutta la maggioranza, che in qualsiasi altro comune d’Italia dovrebbe essere in quarantena, è libera di circolare per Lombardi, perché sono tutti “contatti protetti”! Non solo, ma anche le quarantene a Calvi Risorta seguono un regime diverso da quello nazionale. Questa sera, al comune, era infatti presente il dott. Giuliano Cipro, pronto a fare le veci del nostro Sindaco, insieme alla consigliera Anna Cerchia. La quarantena dell’assessore Cipro, contatto stretto di un positivo, che dichiara di essersi messo in isolamento dal 23/10/2020, è durata esattamente 7 giorni dall’ultimo contatto, 7, 7, 7, 7, 7,….quando le norme dicono che devono decorrere almeno 10 giorni dal contatto senza sintomi. Intanto stamattina si è tenuto regolarmente il mercato settimanale. Domani sera si terranno le consuete visite a domicilio di genitori e bambini mascherati, al grido di “dolcetto o scherzetto”. Per le giornate del 31 ottobre, del primo novembre e del 2 novembre, non è stato decretato alcunché riguardo le visite cimiteriali ai cari defunti. Quindi, dal 30 ottobre al 2 novembre, ci saranno assembramenti di migliaia di persone, visto che il Sindaco o chi ne fa le veci non ha disposto chiusure di mercati e cimitero. I risultati di tutti gli errori del Sindaco li vedremo tra un paio di settimane, quando i casi positivi cresceranno in maniera esponenziale, con il rischio di veder dichiarare il comune di Calvi Risorta “zona rossa”. Intanto il bollettino ufficiale dell’ASL dice che i positivi a Calvi Risorta sono 31, mentre per il Sindaco Lombardi sono 28. Ma questo non importa, perché per i supertifosi non si può criticare l’infallibile Lombardi, sarebbe addirittura “vergognoso” dire che ha gestito malissimo l’emergenza, come è evidente per chi vuole vedere….e per chi è libero di farlo! Riepilogando, a Calvi Risorta, il Sindaco ed i consiglieri di maggioranza hanno questa sorta di immunità, per cui le quarantene durano 7 giorni e i contatti di lavoro e presso il comune non vanno tracciati. Mentre i supertifosi di Lombardi possono stare tranquilli, perché almeno loro hanno raggiunto l’immunità del gregge!

30/10/2020 20:55:10   79.32.50.241 - Vito Taffuri