Cronaca:
Calvi Risorta:  IN VICO ZONA DI PETRULO, PIOVONO TEGOLE. MA NON SEMBRA UN PROBLEMA DEL COMUNE.

IN VICO ZONA DI PETRULO, PIOVONO TEGOLE. MA NON SEMBRA UN PROBLEMA DEL COMUNE.

Calvi Risorta: Per accedere a casa loro, gli abitanti di Vico Zona, sette unità familiari, sono costretti a costeggiare un vecchio edificio in stato pericolante, dal quale piovono tegole al minimo soffio di vento. Stamane l’ennesima tegola si è staccata dal tetto del fabbricato ed è rovinata a terra mancando di pochi centimetri un malcapitato passante. Testimoni del fatto altre due persone che passavano nei pressi. Le foto allegate danno un’idea della pericolosità del sito, ma né una delle proprietarie, né la tutor giudiziaria che assiste l’altra metà della proprietà hanno ritenuto di dover procedere nel tempo al alcun lavoro di messa in sicurezza dell’immobile, malgrado le continue esortazioni da parte delle famiglie. Eppure un altro vecchio fabbricato, il cui balcone incombeva solo in parte sulla strada pubblica, ha ricevuto un’ordinanza di abbattimento alla quale il proprietario si è subito adeguato, abbattendolo. Ci pare però strano che questo immobile, che costeggia per decine di metri l’unica strada di collegamento e visto anche lo stato di deperimento in cui versa, non sia stato oggetto di analoga ordinanza. Ovviamente a noi non è dato sapere, ma al Comune risulterà qualche scartoffia che attesti una qualsiasi prescrizione? E se si, perché non è stato fatto nulla, stiamo aspettando che ci scappi il morto? Sappiamo che a seguito di questa nostra segnalazione, verrà mandato qualcuno a rendersi conto della situazione. Visto che ci si trova, perché non dà un’occhiata al cancello vicino alla casa, per controllare se la copertura del garage attiguo sia stata attuata con lastre di amianto, come sembra, mai tolte? Se poi a questi controllori capitasse di venire in tarda serata, accerterebbero che nessuno dei tre lampioni funziona, lasciando le famiglie in un buio desolante. E al di là della legittima legge sulla privacy, pensiamo che sia ben più importante della stessa l’incolumità pubblica, lasciata al libero arbitrio di gente che mostra di fregarsene altamente della stessa.

21/05/2020 11:30:00   87.7.191.128 - Vito Taffuri