Cronaca:
Calvi Risorta: Come si fa a parlare male di Calvi e del suo sindaco?

COME SI FA A PARLARE MALE DI CALVI E DEL SUO SINDACO?

Calvi Risorta: Siamo tra i pochi a non accorgersene, ma a quanto pare Calvi Risorta naviga nell’oro. Non c’è più una famiglia indigente, visto che è stato abolito il pacco alimentare e se per caso qualcuna ne è rimasta che si arrangi col reddito di cittadinanza, altra bufala dei 5 stelle. Disoccupazione zero, economia meglio dell’alto Adige, una città a misura d’uomo con strade asfaltate, pulite e una polizia locale che mantiene alla perfezione l’ordine e una viabilità praticamente perfetta. Una politica sana con bilanci di previsione approvati nei tempi richiesti e casse comunali ricche, perché tutti, a Calvi, pagano regolarmente le tasse. E diamo a Cesare quello che è di Cesare: tutto questo grazie all’illuminata politica lombardiana. In due giorni ha fatto sparire le famiglie indigenti con un semplice atto: ha tolto il pacco alimentare e di conseguenza quelli che lo percepivano sono diventati improvvisamente ricchi. Un vero e proprio miracolo di San Giovanni Lombardiano, da fare arrossire perfino San Gennaro abituato pure lui ai miracoli. Ed è perfettamente inutile che ora questi nuovi ricchi si lamentino, visto che sono stati i maggiori fautori di questo avvento. Ma sì, venite a Calvi Risorta, gente, che qui si vive meglio! E che fa che Calvi abbia perso il Servizio d’emergenza del 118 per un capriccio politico e per incapacità manifesta, non avendo voluto mettere in sicurezza la struttura che da anni l’ospitava. E non fa nulla che in quella stessa struttura, sprovvista peraltro di agibilità e collaudi, la giunta lombardiana vi abbia sistemato, a costo zero beninteso, alcune associazioni. Così se la struttura crolla, avrà pensato, chi ci rimarrà sotto l’avrà fatto gratis! Quest’anno inoltre è stata persa anche la presidenza della scuola media di Calvi Risorta, proprio quando lo stesso sindaco strombazzava ai quattro venti che la presidenza era salva. Invece andrà a Francolise, quindi per ogni reclamo e ogni atto amministrativo bisognerà mettersi in macchina e raggiungere Francolise, per avere un incontro con la dirigente scolastica Vinciguerra. E, dulcis in fondo, a completamento dei servizi ai quali i cittadini caleni dovranno rinunciare, pare si sia aggiunto anche il trasferimento del Comando della Stazione dei Carabinieri, che in mancanza di locali idonei a ospitarli, saranno a quanto pare costretti a trasferirsi a Pignataro Maggiore o forse a Sparanise. Quindi dopo più di cento anni, andranno via anche i Carabinieri da Calvi Risorta. Non c’è male come successi di questa giunta. Del Comando dei Carabinieri rimarrà perciò solo il ricordo del nostro scrittore Massimo Zona, che nei suoi romanzi fa spesso riferimento a questa struttura col suo protagonista Mauro Baveni. È questo fatto, al di là di una doverosa e gradita memoria, non è poi che sia una gran consolazione!

07/07/2019 13:26:50   95.238.156.97 - Vito Taffuri