Politica:
Calvi Risorta: Dopo che il custode è andato in pensione, incuria e furti al Cimitero di Calvi Risorta. La Consigliera signora Cerchia se ne frega altamente.

DOPO CHE IL CUSTODE È ANDATO IN PENSIONE, INCURIA E FURTI AL CIMITERO DI CALVI RISORTA. LA CONSIGLIERA SIGNORA CERCHIA SE NE FREGA ALTAMENTE.

Calvi Risorta: Qualcuno penserà che siamo fissati con l’argomento, visto che ne abbiamo parlato più di una volta. Ma il fatto è che, da settembre 2018, data in cui il vecchio custode è andato in pensione, nel Cimitero non c’è nessun controllo. Di sicurezza neanche a parlarne. È di tutti i giorni la sparizione di portavasi, di fiori e adesso anche di quei piccoli ricordi che qualcuno ama depositare accanto alla tomba del proprio defunto. Piccoli oggetti che forse sono stati importanti e significativi per lui, nell’illusione che gli stessi gli possano continuare a fargli in qualche modo compagnia. Ma senza custode il sito è praticamente abbandonato, vigilato solo da un operaio LSU per quattro ore al giorno (operaio che, tra l’altro, è andato in ferie per dieci giorni) e che non potrebbe neppure assumere tale funzione, sia per mancanza di specifico ordine di servizio giornaliero, sia per incompatibilità con la funzione. A ciò si aggiunga che le poche persone che ancora si azzardano a entrare, solitamente anziane e molto avanti negli anni, temono di poter essere aggredite all’interno del Cimitero, in mancanza di qualsiasi sicurezza. Ci pare alquanto strano che l’incaricata, la consigliera comunale Anna Cerchia, solitamente molto efficiente, celere e rapida a risolvere le varie problematiche delle varie agenzie funebri, su questo punto non intenda prendere alcuna decisione in merito. Stia tranquilla la suddetta signora, che se risolverà il problema daremo tutto il merito a lei. Il nostro compito è quello di segnalare i problemi, quello dei politici quello di cercare di risolverli.

05/05/2019 17:31:39   82.59.121.212 - Vito Taffuri