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Calvi Risorta: SUPPORTI TECNICI ED AREA EX POZZI: L’ALLEGRA GESTIONE NELL’ERA LOMBARDI

SUPPORTI TECNICI ED AREA EX POZZI: L’ALLEGRA GESTIONE NELL’ERA LOMBARDI

Calvi Risorta: Siamo a documentarvi, ancora una volta, due casi emblematici della “leggerezza gestionale” con cui opera la tecnostruttura messa in piedi dall’amministrazione Lombardi. Tra gli atti pubblicati di recente all’Albo Pretorio, infatti, almeno due di essi ci inducono a delle riflessioni. Il primo riguarda nuovamente i supporti tecnici, in particolare quelli dell’area finanziaria. Già abbiamo documentato come gli stessi, in passato, pur non avendo assolto a tutti gli adempimenti cui erano tenuti, sulla base delle loro convenzioni di incarico, siano stati regolarmente ed integralmente pagati dai vari responsabili finanziari, i quali hanno attestato come interamente realizzato ciò che tale non era. Interrogato su tale vicenda in consiglio comunale, il Sindaco pur non smentendo che decine di adempimenti non fossero stati compiuti (tra gli altri i questionari dei fabbisogni standard, le dichiarazioni IVA e le altre dichiarazioni fiscali, il conto annuale, le dichiarazioni contributive del personale, la regolarizzazione dei provvisori,…), ha minimizzato e giustificato sia i supporti tecnici che i funzionari, affermando che gli stessi erano oberati di lavoro! Quindi a Calvi Risorta si possono ricevere incarichi di supporto, svolgere a malapena il 50% degli adempimenti di competenza ed essere pagati al 100%, con una stretta di mano del Sindaco e magari pure con una targa ricordo! Ma l’asticella dell’indecenza si è alzata proprio di recente. Nonostante la presenza di un responsabile finanziario, nominato ai sensi dell’articolo 110 del testo unico, infatti, con determina n. 15 del 18/02/2019, sulla base dell’indirizzo fornito dalla giunta (delibera 7 del 25/01/2019), veniva nominato un nuovo supporto tecnico al settore finanziario, la società “LM Digitale srls”. La stessa, per 5 mesi di attività, percepirà un compenso per la cui quantificazione bisogna prima sciogliere una sorta di “Enigma della sfinge”. Sembra uno scherzo, ma decifrare la determina di incarico è un vero e proprio enigma. Prima si parla di 11.000,00 € omnicomprensivo, poi di 12.300,00 € omnicomprensivo, infine di 11.000,00 € oltre IVA! Al di là degli errori, la cifra da corrispondere dovrebbe essere di € 13.420,00, IVA compresa, vale a dire 2.684,00 € al mese! L’articolo 5 dello schema di convenzione approvato con la determina di incarico, prevede che le liquidazioni avvengano in rate mensili posticipate. In altri termini, alla fine di ogni mese di lavoro e previa verifica del corretto svolgimento degli obblighi assunti, il responsabile finanziario può liquidare alla “LM Digitale srls” la somma di € 2.684,00 €. Con determina n. 26 del 7/3/2019, però, il responsabile finanziario liquida a tale società due fatture emesse il 6/3/2019, per una somma complessiva di € 4.100,00! Quindi, contrariamente a quanto previsto nella convenzione, il responsabile finanziario liquida alla “LM Digitale srls”, dopo appena 15 giorni di attività, la somma di € 4.100,00, cioè il compenso che sarebbe spettato alla predetta società al termine di 45 giorni di lavoro. Non c’è che dire, è proprio una bella vita quella dei supporti tecnici al comune di Calvi Risorta! Passiamo ora alla delibera n. 22 del 5/3/2019, con la quale la giunta ha apportato variazioni in via di urgenza all’inesistente bilancio di previsione 2016/2020.Al di là del fatto che si richiami una ipotesi di bilancio approvata con consiliare n. 18 del 26/03/2018, “in corso di approvazione da parte del Ministero dell’Interno”, pur essendo la stessa già stata bocciata l’estate scorsa dal Ministero, due cose ci hanno sorpreso. La prima, quando al punto 3) del dispositivo si afferma di aver “acquisito, a norma del regolamento di contabilità, il parere dell’organo di revisione economico-finanziaria”. Come i nostri lettori ben sapranno, il revisore ha rassegnato le proprie dimissioni il 24 febbraio scorso ed il consiglio comunale non è stato ancora convocato per nominare il nuovo revisore, tra la terna estratta dalla Prefettura il primo marzo 2019. Chi sia dunque questo revisore che avrebbe reso il parere sulla variazione di bilancio del 5/3/2019 ed in che termini lo abbia fatto, resta per ora un mistero. Vuoi vedere che nel comune, oltre ai tecnici fantasma, si aggira anche un revisore fantasma? L’altro punto sorprendente è la sostanza dell’atto. Con lo stesso vengono stanziate in bilancio le somme che la Regione Campania dovrà trasferire al comune, per i primi interventi di messa in sicurezza dell’area ex Pozzi, consistenti nella rimozione, trasporto e smaltimento di rifiuti pericolosi a vista. Qualcosa però non torna. Era il 21 febbraio quando il Sindaco, su un suo profilo facebook, bacchettava l’opposizione con queste testuali parole: “questa amministrazione ha aggiudicato la gara per i primi interventi di bonifica dell’area ex-Pozzi” e “a breve comunicheremo informazioni in merito all’inizio dei lavori”. Quindi gli uffici comunali, senza una delibera di indirizzo e senza una determina a contrarre, nella più totale assenza di trasparenza (visto che nella sezione dedicata ai “Bandi di gara e contratti” non vi è nulla), avrebbero aggiudicato una gara da più di 50.000,00 € IVA compresa, sebbene le somme necessarie siano state stanziate in bilancio soltanto il 5/3/2019, con la delibera di giunta n. 22! La conferma arriva con la determina n. 30 del 8/3/2019, con la quale si dà atto dell’aggiudicazione dei suddetti servizi, mediante un’offerta presentata il 13/02/2019 dalla ditta “B. Recycling srl” ed un accordo stipulato con la stessa il 25/02/2019. Ma il preventivo visto di copertura finanziaria sugli atti di gara è diventato un optional? E gli articoli 191 e 192 del testo unico degli Enti Locali sono stati forse soppressi? Si stipula un contratto di appalto il 25/02/2019, per sistemare solo il 5/3/2019 l’aspetto contabile? Insomma una gestione tecnico-amministrativa degli appalti pubblici almeno discutibile, sicuramente poco trasparente. Dal Sindaco invece ci aspettiamo che chiarisca in merito ai pagamenti allegri fatti ai supporti tecnici, perché alla fine si tratta di gestione dei fondi pubblici, cioè dei soldi di tutti noi cittadini. Aspettiamo fiduciosi.

08/03/2019 18:32:14   95.245.181.115 - Vito Taffuri