Politica:
Calvi Risorta: ZONA PIP E POLIVALENTE: LIBERO ACCESSO A CHIUNQUE.

ZONA PIP E POLIVALENTE: LIBERO ACCESSO A CHIUNQUE.

Calvi Risorta: Cancello d’ingresso spalancato, pensavamo di trovare qualcuno che ci fermasse e ci chiedesse il motivo della nostra visita. Ma non è stato così. Nessun addetto ci ha fermato, nessun custode ci ha controllato. Evitiamo di entrare, ma avremmo potuto farlo senza alcun problema, così come potrebbe farlo qualsiasi malintenzionato. Una struttura, dunque, che dà il libero accesso a chiunque e senza alcuna garanzia di custodia. Incustodita, tra erbacce e senza manutenzione, abbiamo trovato così la zona Pip (area industriale di Calvi Risorta). Come biglietto da visita troviamo una discarica a cielo aperto, dove giace di tutto: rifiuti ingombranti come mobili, divani, tavoli e sedie, materassi, cucine complete (ci si potrebbe quasi arredare una casa). Eppure ci vuole tempo per scaricare tanto materiale, così pesante ed ingombrante. Il ridicolo è che all’ingresso un cartello ci avvisa che l’area è protetta da un servizio di videosorveglianza. Invece, di fatto, l’area è terra di nessuno, perché ci risulta essere priva sia di corrente che di telecamere. Fino ad ora i ladri hanno portato via una parte della recinzione e, in precedenza, anche gli infissi e tutto quello che c’era nei locali depuratori. Insomma una delle tante opere che a Calvi Risorta non funziona o che non è neppure accatastata, come la polivalente, che il Comune ha assegnato ad una società sportiva di pallacanestro, senza una delibera di giunta o quantomeno senza che la stessa venisse pubblicata all'albo pretorio (ma qui torniamo al discorso della totale assenza di trasparenza dell’amministrazione Lombardi). Una procedura che rischia di mettere in pericolo i giovani sportivi, visto che la struttura risulta sprovvista di qualsiasi tipo di autorizzazione necessaria ad un suo utilizzo e che all’interno della stessa ci piove pure! Tra le poche cose che fece l’allora commissario Campini, ci fu quella di disporre che, l’eventuale gestore della struttura avrebbe dovuto versare al comune almeno duemila euro di canone mensile più iva, oltre al pagamento di tutte le utenze e dei costi di manutenzione. Ciò oggi non avviene, perché la polivalente è stata concessa sulla base di atti inesistenti o almeno non pubblicati e, comunque, contrari alle disposizioni dettate dal commissario con la delibera, assunta con i poteri della giunta comunale, n. 51 del 2/11/2016. In questa delibera infatti viene chiarito che la polivalente, se non concessa a titolo gratuito, può essere data solo in concessione ad almeno 2.000,00 € al mese, ma mai per un uso occasionale, come quello che viene fatto oggi. Ciò è possibile solo per il campo di calcio a 5, il campo di calcio di Viale delle Palme e gli altri impianti senza rilevanza imprenditoriale. Insomma un vero disastro questa gestione Lombardi, che agisce spesso incurante di norme di legge e dei regolamenti comunali. Noi non siamo contro nessuno, è bene chiarirlo subito, visto che qualcuno ci ha tolto il saluto solo perché ci siamo permessi (e continueremo a farlo) di svelare le numerose e clamorose inefficienze di questa amministrazione. Chiediamo solo che si agisca e che lo si faccia in modo trasparente, per il bene della cittadina. E chiediamo di fare presto, anche a nome del popolo caleno, che in gran parte (ricordiamo al sindaco) non lo ha votato, perché francamente ci siamo stufati dei piagnistei, dei rimbalzi di responsabilità, delle recriminazioni sulle passate gestioni. Avete voluto a tutti i costi la bicicletta? Ora dovete pedalare!! Vogliamo il custode al cimitero, vogliamo vedere la spazzatrice che lava le strade, visto che paghiamo al Consorzio Sinergie oltre un milione e mezzo di euro, vogliamo che i tanti progetti (Pip, Depuratore, Acquedotto, cimitero, palestra Don Milani, fogne e Centro Multifunzionale,...) vadano finalmente in porto e non si continui solo ad alzare polveroni inutili accusando le precedenti gestioni. Vorremmo che gli amministratori riflettessero sulla decisione di sopprimere il pacco alimentare, e che potessero tornare sui propri passi senza paura di ammettere un proprio errore politico. Vorremmo la verità sul dissesto, quando invece da più di 3 anni non abbiamo un bilancio e da più di 2 non si riesce a capire nemmeno a quanto ammonti la massa debitoria (come abbia potuto riuscirci il commissario in poche settimane resta ancora un mistero). Vorremmo che la segretaria comunale rispondesse alle tante istanze dei gruppi consiliari di minoranza così come a quelle di singoli cittadini, provvedendo tra l'altro a far aggiornare il sito istituzionale del comune. Insomma, caro Sindaco, non serve essere nervoso e irascibile nei confronti di chi non ti incensa a prescindere. Noi vorremmo solo un paese normale e le critiche dovrebbero essere per te un incentivo a fare di più, meglio ed in piena trasparenza, non un pretesto per additare stampa e consiglieri come nemici del popolo. Se tu e la tua giunta riuscite a farlo, bene. Altrimenti fate un favore anche a voi stessi: andatevene a casa!

05/01/2019 15:49:29   80.116.203.49 - Vito Taffuri