Cronaca: rifiuti
Caserta: UN 7 DICEMBRE ANTIDISCARICA A PIGNATARO MAGGIORE: IN 5000 PER IL NO

UN 7 DICEMBRE ANTIDISCARICA A PIGNATARO MAGGIORE: IN 5000 PER IL NO

Caserta: Sono previste circa 5000 persone alla manifestazione che, questa mattina 7 dicembre, partirà dal piazzale del Russo Center a pochi metri dal casello autostradale di Capua. La protesta contro la decisione di realizzare una discarica provinciale a Pignataro Maggiore ha coinvolto i cittadini dei comuni di Grazzanise, Sparanise, Calvi Risorta, Camigliano, Giano Vetusto e Pastorano.

Le delegazioni dei sette centri sembrano essersi allargate a dismisura, tanto da indurre gli organizzatori del grande raduno di protesta a far convogliare tutti i manifestanti presso il grande spiazzo del noto ristorante situato a due chilometri dalla zona Arianova, proprio dove potrebbero arrivare a breve le ruspe del prefetto Alessandro Pansa per realizzare l’impermeabilizzazione dell’area. Ieri pomeriggio si è tenuta un’altra clamorosa azione di dissenso che ha visto un corteo di automobili partire da Pignataro Maggiore per sfilare negli altri sei comuni coinvolti nella terribile vicenda della discarica dei veleni.

A capo del serpentone di auto un automezzo dotato di megafono che ha invitato tutti i cittadini della grande conurbazione a prendere parte alla maxi manifestazione di questa mattina. Massiccio e imponente sarà il dispiegamento delle Forze dell’Ordine che, secondo le stime diramate, dovranno tener testa a un muro umano di almeno 4800 persone pronte a ogni azione di protesta contro la decisione del commissario per l’emergenza rifiuti, Alessandro Pansa .

Intanto è arrivata la doccia gelata per tutto il fronte ‘anti discarica’ che ha visto prorogare proprio ieri lo stato di emergenza sul fronte dello smaltimento dei rifiuti. “Noi proseguiremo la lotta anche se Pansa dovesse essere commissario fino a luglio 2008 – ha detto Raimondo Cuccaro, leader della minoranza consiliare e coordinatore delle attività di lotta alla discarica – certamente la proroga procede contro la salvaguardia del nostro territorio; il prefetto di Napoli potrebbe rimanere in carica fino alla prossima estate e la competenza, in questo modo, non passerebbe agli enti locali; è un momento delicatissimo, superabile solo con la piena e massiccia adesione di tutti i comuni alle manifestazioni di protesta”.

Oggi molti istituti della provincia di Caserta registreranno le assenze dei ragazzi provenienti dai sette comuni coinvolti nell’affaire ‘discarica’. Le attività didattiche, infatti, saranno concentrate nelle prime due ore di lezione, per consentire ai giovani di prendere parte alla maxi sfilata di questa mattina. Intanto, prende sempre più sostanza l’azione legale dei sette sindaci che stanno seguendo la stessa procedura giurisprudenziale adottata per la discarica Taverna del Re a Giugliano.

Per questa mattina, quindi, si attende il vero ruggito di migliaia di manifestanti, esasperati da una settimana di accampamento all’interno dei terreni confiscati alla malavita locale.

07/12/2007 11:56:23   213.230.155.24 - Vito Taffuri