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DOPO LE MASCHERINE DI BUGS BUNNY IL CONIGLIO, ARRIVANO QUELLE DI CASPER IL FANTASMINO!

Calvi Risorta: DOPO LE MASCHERINE DI BUGS BUNNY IL CONIGLIO, ARRIVANO QUELLE DI CASPER IL FANTASMINO!

Calvi Risorta: In queste ultime ore è diventato virale il video nel quale, il presidente della Regione Campania, onorevole Vincenzo De Luca, bolla come del tutto inadeguate le mascherine fornite dalla Protezione Civile Nazionale, ritenendole utili solo per travestirsi da bunny il coniglio, o per pulire gli occhiali! Probabilmente questo simpatico siparietto avrà ispirato anche il nostro Sindaco, dott. Giovanni Rosario Lombardi, il quale oggi ha pubblicato un post sul proprio profilo Facebook, intitolato “S.O.S. Mascherine”.

Ecco cosa scrive il primo cittadino:

“In collaborazione con alcune donne esperte in materia di cucito, stiamo dando vita ad una nuova iniziativa: la creazione di mascherine di stoffa per tutti i cittadini che ne faranno richiesta. Sicuramente non avranno la valenza di quelle col filtro FFP3 ma, a causa del difficoltoso reperimento di queste ultime, rappresentano comunque una protezione dall’esterno in mancanza d’altro”.

Conclude poi il suo intervento con il seguente appello alla cittadinanza: “Tutti coloro che partecipano all’iniziativa, potranno donare un pezzo di stoffa o tessuto adattabile (l’ideale è lenzuola o federe) che sarà trasformato in mascherine e distribuito ai cittadini che ne fanno richiesta. Bisogna chiamare la Protezione…Un volontario…ritirerà il materiale presso le abitazioni dei cittadini che vorranno donare il tessuto. Non appena sarà disponibile un discreto numero di mascherine, informeremo la cittadinanza e saranno consegnate a domicilio a tutti coloro che ne faranno espressa richiesta”.

Noi a questo punto ci vogliamo un poco “Deluchizzare” e chiedere al nostro Sindaco: dott. Lombardi, ma davvero hai scritto tu questo post? Davvero stai pensando di fabbricare in casa delle mascherine con delle lenzuola donate dai cittadini? Ci dobbiamo forse travestire da Casper il fantasmino?

Ci meravigliamo soprattutto di certe affermazioni fatte da medico, piĂą che da politico.
Ecco infatti cosa scrive al riguardo il Ministero della Salute, in risposta alla domanda "Devo indossare una mascherina per proteggermi"?

"L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani….Non è consigliato l’uso di maschere fatte in casa o di stoffa (ad esempio sciarpe, bandane, maschere di garza o di cotone), queste infatti non sono dispositivi di protezione e la loro capacità protettiva non è nota".

Parliamoci chiaro, vista la carenza di mascherine specifiche contro il contagio da coronavirus, molti in questo periodo hanno fatto ricorso a quelle fatte in casa. Ma ci sono ormai decine di articoli che chiariscono che l’utilizzo di una mascherina in stoffa, lavabile, è del tutto inutile contro il rischio di contagio da coronavirus. Le mascherine di stoffa, o di carta forno come quelle mostrate anche in tv, non ci proteggono dal rischio di contagio da COVID-19. E’ stato ampiamente documentato che il virus riesce tranquillamente a passare tramite le maglie, per quanto strette, della stoffa.

Il passaggio avviene tramite le piccole goccioline di secrezioni del tratto respiratorio, con le quali veniamo in contatto soprattutto in caso di assembramenti e nei luoghi affollati. Le mascherine di tipo FFP2 o FFP3 sono le uniche in grado di proteggerci davvero dal virus, oltre che le mascherine chirurgiche, ovvero quelle che siamo abituati a vedere in uso al personale medico, e che si trovano in giro a prezzi ragionevoli.

Le mascherine in stoffa hanno inoltre delle controindicazioni: innanzitutto non aderendo perfettamente al volto, di fatto lasciano aperti veri e propri varchi al virus. Come se non bastasse, nella malaugurata ipotesi in cui il virus si fermasse prima di raggiungere il nostro apparato respiratorio, rimarrebbe per un po’ di tempo sulla mascherina che, evidentemente, toccheremo una volta tornati a casa per rimuoverla. Infine, le mascherine di stoffa non sono idrorepellenti: questo significa che favoriscono il deposito e la proliferazione degli agenti patogeni.

Ma oltre ad essere inutili, le mascherine di Casper il fantasmino, verrebbero realizzate in numero adeguato tra non meno di un mese. Dobbiamo infatti prima attendere dalla cittadinanza delle donazioni di lenzuola e federe, da raccogliere, lavare, sanificare e consegnare poi alle volontarie esperte di cucito. Per ritrovarci con delle mascherine inutili a distanza di almeno 3 settimane dal picco del contagio, atteso per la fine della prima settimana di aprile.

Ed allora, caro Sindaco, ecco quello che secondo noi dovresti fare, considerato che il Governo ormai farà passare qualsiasi spesa sostenuta dai comuni per fronteggiare l’emergenza. La cosa migliore e più veloce sarebbe quella di procedere all’acquisito di mascherine chirurgiche, reperibili ormai presso esercizi in zona, anche tramite economato.

Ma se proprio vuoi portare avanti questa iniziativa “casereccia”, allora ti diamo una dritta.
Così come hanno fatto in altri comuni e persino in tanti Istituti di Pena, fai acquistare dall’ufficio tecnico comunale delle bobine di tessuto non tessuto (T.N.T.), degli elastici e quant’altro occorra per realizzare delle mascherine chirurgiche a tre strati, cioè a norma e sicuramente più efficaci di quelle di tessuto, per distribuirle quanto prima all’intera popolazione e non solo a chi ne fa richiesta. Non possiamo attendere le lenzuola bianche di Casper il fantasmino, per realizzare tra un mese delle mascherine inutili, se non potenzialmente dannose.



29/03/2020 16:14:20   95.235.192.147 - Vito Taffuri

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