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Calvi Risorta: Ormai paragono la vicenda politica di Antonio Caparco alla parabola grottesca del noto generale messicano Antonio Lopez de Santa Anna e alla vita del militare sudamericano, segnata proprio dalla sconfinata passione per le gesta di Napoleone del quale Lopez fu, come lo definiscono i testi, "un imitatore fallito".
Ecco, ho sempre visto Caparco identico al generale Lopez e Nicola Cosentino come Napoleone, anche se poi al momento opportuno, il sindaco si è andato ad accasare anche con Zinzi, rinnegando Nicola Cosentino, per elemosinare una candidatura alla Provincia.
Sta di fatto che il sindaco di Calvi è una persona che, come il militare messicano, ha ambizioni sproporzionate rispetto ai meriti e cerca di ovviare a queste pesanti lacune culturali e politiche, con un'imitazione del suo Napoleone, ma finisce sempre per essere un imitatore fallito, come Lopez, appunto, che attaccò il fortino dei 188 texani con un esercito di ben 5000 uomini (ma poi venne sconfitto dalle popolazioni texane stanche delle vessazioni).
Insomma, come Caparco fa nei confronti di Marrocco e Cipro quando li tratta come se fossero a capo di una forza politica e giornalistica di centinaia di persone. Il generale Antonio Lopez Caparco, quindi, gonfia il petto a piĂą non posso, ma lo fa solo in pubblico, quando parla della presunta immoralitĂ degli altri, dimenticando i problemi che ha in famiglia (famiglia politica, s'intende!).
Il generale Lopez diceva che i texani erano amorali, spuri e bastardi, perché non governati da una costituzione definita, ma poi i suoi ufficiali derubavano le prostitute, ... leggi tutto >>
sabato 4 settembre 2010 - Salvatore Minieri |